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Felice Reggio Quartet in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 14 luglio


Felice Reggio – Tromba
Massimo Currò – Chitarra
Manuele Dechaud – Contrabbasso
Daviano Rotella – Batteria

 

 

Dal loro ultimo lavoro discografico “Chet’s Sound”, un concerto-tributo al grande Chet Baker e alle sue atmosfere.

L’affiatato quartetto guidato dall’ottimo trombettista e flicornista Felice Reggio in un omaggio al suono cool del malinconico Chet Baker, tra le figure leggendarie dell’intera storia del jazz.

Musicista raffinato, dal suono rotondo e pulito, dalla pronuncia elegante e dall’impeccabile controllo tecnico e stilistico, Reggio si è confrontato spesso e felicemente con la musica, lo stile, il repertorio di Chet Baker, del quale è da sempre un grande estimatore, se non cultore, e con il quale ha avuto il privilegio di poter suonare.

Rivisitano con sensibilità, piglio e agile dimestichezza, una serie di classici del repertorio bakeriano: da “Autumn in New York” a “Long Ago and Far Away”, da “Retrato em Branco e Preto”, alla struggente e celeberrima “My Funny Valentine”, fino agli “standard” italiani “Estate” e “Arrivederci”, che fu proprio Chet Baker a reinventare con alcune profonde e suggestive interpretazioni.

Carlot-ta in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 7 luglio

Carlot-ta è una giovanissima cantautrice reduce da un 2011 travolgente, in cui il suo album d’esordio “Make me a Picture of the Sun” ha vinto la “Targa Giovani M.E.I. Supersound” come miglior disco dell’anno, il “Premio Ciampi Città di Livorno” come miglior debutto discografico del 2011, il Premio “Fuori dal Mucchio” ed è stato uno dei cinque finalisti per la “Targa Tenco” come miglior opera prima.

Ha ventun anni è suona il pianoforte da quando ne ha cinque, con una padronanza straordinaria ed uno stile originale. A soli 19 anni inizia a comporre ed a mettere in musica testi propri e poesie di Emily Dikinson, Prevert, Shakespeare, Elliot e Blake.

La vercellese Carlot-ta (al secolo Carlotta Sillano) è quello che si definisce un “animale da palcoscenico” e si è esibita in numerosi clubs, piazze e festivals in tutta Italia, ottenendo riscontri ed apprezzamento unanimi. I suoi concerti sono caleidoscopi intensi e raffinati di brani in inglese, francese ed italiano, in cui, da sola, aiutandosi con la loop station, suona pianoforte, chitarra, synts, oltre ad organetti, carillon e strumenti giocattolo, creando sonorità e ritmi incantati ed energici al tempo stesso.

Piji in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 23 giugno

 

 

 

 

 

 

Pierluigi Siciliani (in arte e per gli amici, Piji) classe ’78, è un cantautore di Roma.

Propone un connubio tra canzone d’autore e atmosfere swing, jazz ed elettro con un approccio live spiccatamente teatrale e con testi che viaggiano in bilico tra ironia e poesia.

È stato 14 volte 1° classificato in rassegne dedicate alla canzone, tanto da assumere, tra gli addetti ai lavori, l’appellativo di “cantautore emergente più premiato d’Italia”.

Jesse Davis Quartet in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 16 giugno

 

 

 

 

 

 

Jesse Davis – Sax Contralto
Daniele Gorgone – Pianoforte
Massimiliano Ro
lff – Contrabbasso
Adam Pache – Batteria

Un concerto. Un evento. Jesse Davis è il sassofonista afro-americano più richiesto in Europa, il suo sound è tra i più autentici fra quelli in circolazione. Il sassofonista di New Orleans, presenterà, alla testa del suo quartetto, un repertorio energico fatto di jazz standards e di tributi a molti compositori di jazz contemporaneo quali Cedar Walton, Tom Macintosh e Thelonious Monk.

Jesse Davis è acclamato dalla critica come uno dei leaders fra i “Young Lions” della nuova generazione del mainstream americano post-bop, guida il suo quartetto composto dai musicisti italiani Daniele Gorgone al pianoforte e Massimiliano Rolff al contrabbasso ed il batterista australiano Adam Pache.

Zibba e Almalibre in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 9 giugno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 9 giugno, nell’ambito della rassegna “Questi Posti Davanti al Mare“, a Marina Genova Aeroporto ci sarà il concerto di Zibba e Almalibre che presenteranno il loro nuovo lavoro discografico: “Come il Suono dei Passi sulla neve“.

Il concerto si terrà in piazzetta del Mediterraneo con inizio alle ore 21.30 ed è ad ingresso gratuito.

Direttore Artistico della Manifestazione è Rosario Moreno della BlueArt.

- Comunicato stampa per il nuovo disco -

Ancora un “mucchietto” di canzoni di gran classe. Poesia per le vene e suoni buoni per ogni parte del corpo

Uscito il 20 maggio scorso il nuovo disco del cantautore Ligure, accompagnato come sempre, dagli Almalibre.

Con i primi due album Zibba partecipa al Primo Maggio di Roma, e a diverse trasmissioni musicali in tv. Premio Bindi e Artista che non C’era 2011, Zibba passa dal palco del Premio Tenco al salotto di Parla Con Me con il suo ultimo lavoro “Una cura per il freddo” che lo ha portato a duettare nel 2011 con Bunna (Africa Unite) e Tiromancino, e in giro per i palchi di tutta Italia per un tour ininterrotto di due anni. Nel maggio 2012 esce il nuovo disco “Come Il Suono Dei Passi Sulla Neve” (Volume!/Warner/Venus), undici canzoni, undici modi per raccontare un mondo, quello di Zibba, che parla dritto al cuore della gente. Un disco cinematografico nelle immagini che racconta e nelle suggestioni che portano a sentirsi sempre dentro la scena di un film.
“Come il suono di passi sulla neve” è il disco di un artista che non strizza l’occhio alle mode e ai modi, che non si perde nelle barriere generazionali; che racconta la gioia di vivere che nasce dalla passione e dall’esigenza di portare al pubblico un messaggio semplice e trasparente.
Un concept album sull’Amore in tutte le sue forme, capace di trasportare l’ascoltatore dall’asfalto ruvido delle strade del jazz fino alle terrazze in riva al mare dove i sognatori hanno casa e cuore, con un pizzico di elettronica e un po’ di levare, colorato tappeto di un modo di fare canzone degno dei grandi nomi della storia della canzone italiana.
Registrato in un forno per mattoni a Moie (An) il disco è un passo di maturità artistica e consapevolezza per Zibba e la sua rinnovata band di sei elementi. Al disco partecipano diversi ospiti quali Roy Paci, Eugenio Finardi, Vittorio De Scalzi e Carlot-ta, oltre alle partecipazioni straordinarie di Adolfo Margiotta, Enzo Paci, Gianluca Fubelli, Alberto Onofrietti e Silvia Giulia Mendola che danno voce ad intermezzi che fanno da collante poetico alle canzoni. La grande forza di questo cantautore e della sua band sta nei concerti: un viaggio intimo, in un mondo fatto di parole calde. Vita di tutti i giorni, sesso, amicizia. Vene pulp e bukowskiane accostate a messaggi diritti alla pancia e all’anima. Finestre sull’umanità e sulle sue infinite sfaccettature. Una calda coperta sdraiata sull’ascoltatore

“Sestri Jazz” e “Questi Posti Davanti al Mare” – Due rassegne musicali a Marina Genova Aeroporto. Da John Helliwell a Paul Wertico. Da Zibba ad Armando Corsi.

Due rassegne musicali a Marina Genova Aeroporto. Da John Helliwell a Paul Wertico. Da Zibba ad Armando Corsi.

Torna “Musica in Marina” a Marina Genova Aeroporto con due rassegne “Sestri Jazz” e “Questi Posti Davanti al Mare“, che da sabato 2 giugno a sabato 15 settembre si alterneranno nella splendida cornice del Marina.

Due manifestazioni che si alternano sullo stesso palcoscenico.

“Sestri Jazz”, giunta ormai alla sua dodicesima edizione è una rassegna consolidata nel panorama del ponente genovese. Quest’anno la rassegna ha deciso di affiancare a musicisti internazionali, talenti genovesi. La manifestazione ha il patrocinio del Municipio Sesto Medio Ponente di Genova e la Direzione Artistica di Giovanni Fabio Manganaro.

“Questi posti Davanti al Mare”, alla sua quinta edizione, propone al pubblico alcuni tra i più raffinati cantautori italiani ancora in cerca del successo di numeri, selezionati da Rosario Moreno, Direttore Artistico della rassegna.

Tra i musicisti, John Halliwell, cantante e sassofononista dei Supertramp, Paul Wertico, batterista del Pat Metheny Group e il sassofonista americano Jesse Davis. Tra gli ospiti italiani ricordiamo Zibba e Almalibre, Giua e Armando Corsi e Paolo Bonfanti.

I concerti, in piazzetta del Mediterraneo, hanno inizio alle ore 21.30 e sono ad ingresso gratuito.

Sabato 2 Giugno
Sestri Jazz – Bansigu Big Band

Sabato 9 Giugno
Questi Posti Davanti al Mare – Zibba e Almalibre

Sabato 16 Giugno
Sestri Jazz – Jesse Davis Quartet

Sabato 23 Giugno
Questi Posti Davanti al Mare – Piji

Sabato 30 Giugno
Sestri Jazz – Hb Quintet

Sabato 7 Luglio
Questi Posti Davanti al Mare – Carlot-ta

Sabato 14 Luglio
Sestri Jazz – Felice Reggio Quartet

Sabato 21 Luglio
Questi Posti Davanti al Mare – Giua & Armando Corsi

Sabato 28 Luglio
Sestri Jazz – Open Frontiers International Project

Sabato 4 Agosto
Questi Posti Davanti al Mare – Paolo Bonfanti

Sabato 11 Agosto
Sestri Jazz – The Leaping Fish Trio

Sabato 25 Agosto
Questi Posti Davanti al Mare – Franco Boggero Quartet

Sabato 1 Settembre
Sestri Jazz – Unit Five

Sabato 8 Settembre
Questi Posti Davanti al Mare – Stefano Marelli

Sabato 15 Settembre
Sestri Jazz – Jazz Sunrise

”Chet’s Sound” Il nuovo disco del Felice Reggio, Massimo Currò e Manuele Dechaud Trio. Prodotto dalla BlueArt, disponibile nei migliori stores digitali.

L’affiatato trio guidato dall’ottimo trombettista e flicornista Felice Reggio in un omaggio al suono cool del malinconico Chet Baker, tra le figure leggendarie, quasi mitologiche dell’intera storia del jazz.

Un progetto, quello di Reggio e dei suoi compagni di viaggio Currò e Dechaud, che costituisce un’ulteriore testimonianza della vitalità del jazz genovese e più in generale ligure, e questo senza nulla togliere alle origini piemontesi di Felice, che da diversi anni è uno degli indiscussi protagonisti del circuito jezzistico ligure.

Musicista raffinato, dal suono rotondo e pulito, dalla pronuncia elegante e dall’impeccabile controllo tecnico e stilistico, Reggio si è confrontato spesso e felicemente con la musica, lo stile, il repertorio di Chet Baker, del quale è da sempre un grande estimatore, se non cultore, e con il quale ha avuto il privilegio di poter suonare.

L’omaggio del Trio a Chet Baker non è di tipo filologico, se non altro perché sarebbe ben difficile riprodurre quella sorta di magica ed unica imprecisione sull’intonazione, tipica del trombettista di Yale, che volente o nolente sprigionava tutte le sue capacità poetiche e mitopoietiche attraverso una sorta di controllo non controllo del proprio strumento.

Il ricordo di Reggio, invece, si esplica in una colta rievocazione, anche molto personale, di un ambiente sonoro e culturale, di un particolare atteggiamento o approccio alla materia jazzistica, fondato sul sottile equilibrio tra luci ed ombre, chiari e scuri, spazio e densità armonica, intimità e malinconia. Un soundscape d’epoca, insomma.

Lo sostengono in questa impresa due preparati giovani musicisti genovesi, da tempo abituati a far dialogare le corde dei loro strumenti, stiamo parlando dei valenti Massimo Currò alla chitarra, bravo nel costruire con leggerezza calviniana griglie armoniche (anche) complesse, sulle quali fluttuano agevolmente le linee melodiche della tromba del leader, e Manuele Dechaud al contrabbasso, sempre determinante nel suo puntuale sostegno ritmico e dinamico.

I tre rivisitano con sensibilità, piglio e agile dimestichezza, una serie di classici del repertorio bakeriano: da “Autumn in New York” a “Long Ago and Far Away”, da “Retrato em Branco e Preto”, eseguita splendidamente, alla struggente e celeberrima “My Funny Valentine”, fino agli “standard” italiani “Estate” e “Arrivederci”, che fu proprio Chet Baker a reinventare con alcune profonde e suggestive interpretazioni.

Una registrazione intensa e garbata, rilettura piacevole ed ispirata di un’espressione artistica illuminata e dai tratti ancora originali.

Marco Maiocco
Giornalista specializzato in Jazz
Responsabile della comunicazione presso il Museo del Jazz di Genova

“More Music” il nuovo lavoro discografico di Massimiliano Rolff Unit Five. Prodotto dalla BlueArt, disponibile su iTunes, JazzIt Shop, Believe, BlueArt Management, La Feltrinelli.

More Music” è il terzo album a firma del musicista ligure, ed il secondo registrato con la sua band “storica” Unit Five.
Il nuovo album presenta nuove composizioni originali, sempre contraddistinte da una importante ricerca nel linguaggio hard-bop.
Rolff negli ultimi anni si è imposto a livello nazionale come compositore e come contrabassista freelance al fianco di numerose star del jazz americano, e riesce con questa uscita discografica a dare continuità ad un idea musicale nata nel 2005.

Alcune recensioni sulla stampa specializzata europea e americana.

“Rolff scrive musica che ti invoglia ad ascoltarne ancora … e più!”
[Jersey Jazz Magazine - Usa]

“Rolff con il suo elegante contrappunto costruisce un danzabilissimo ambiente che rapisce.”
[Jazz and Tzaz Magazine - Grecia]

“Preciso timing e suono pieno ed avvolgente.”
[JazzIt Magazine - Italia]

“Rolff attento al beat, alla presenza ritmica elastica ed esatta, alle melodie sgorgate in un attimo d’ispirazione che diventano poi palestra necessaria per splendidi voli solistici.”
[Italian Jazz Institute]

“Rolff: precisione e bellissimo suono.”
[Enrico Rava]

“Rolff si presenta suonando la sua musica, e ciò potrebbe spaventare, ma questo giovane contrabbassista è l’eccezione che conferma la regola, la sua originalità sta in una sintesi di hardbop e west coast con personali accenni armonici … Da scoprire.”
[Jazz hot - Francia]

“Unit Five: un viaggio indietro negli anni 50, ritmi trascinanti, temi orecchiabili, una band ben strutturata con solisti che spiccano sulla media di altre pubblicazioni, i cinque musicisti si esprimono con gusto ed immaginazione …”
[Jazz Dimensions - Germania]

“Rolff si comporta come un direttore ed un compositore esperto, guidando con il suo feeling bebop e le sue walking lines un progetto di gran classe. Bravo!”
[JazzZeit - Austria]

“Ascoltare Unit Five ti fa venire in mente quando compravi l’ultimo album della Blue Note e sapevi che ti avrebbe fatto battere il piede e schioccare le dita … Rolff sa come scrivere musica, e la cosa più originale è questo meraviglioso sound arriva dall’Europa, che ultimamente ci ha abituati a ben altre atmosfere avantgarde …”
[JazzImprov - Usa]

Jesse Davis Quartet in concerto al Count Basie Jazz Club di Genova

 

Sabato 14 Aprile 2012 – ore 21.30

Jesse Davis Quartet

Jesse Davis - Sax Contralto
Daniele Gorgone - Pianoforte
Massimiliano Rolff - Contrabbasso
Adam Pache - Batteria

Un concerto. Un evento. Jesse Davis è il sassofonista afro-americano più richiesto in Europa, il suo sound è tra i più autentici fra quelli in circolazione. Il sassofonista di New Orleans, presenterà, alla testa del suo quartetto, un repertorio energico fatto di jazz standards e di tributi a molti compositori di jazz contemporaneo quali Cedar Walton, Tom Macintosh e Thelonious Monk.

Jesse Davis è acclamato dalla critica come uno dei leaders fra i “Young Lions” della nuova generazione del mainstream americano post-bop, guida il suo quartetto composto dai musicisti italiani Daniele Gorgone al pianoforte e Massimiliano Rolff al contrabbasso ed il batterista australiano Adam Pache.

“Massimiliano Rolff – Unit Five” in onda su AnimaJazz

“Massimiliano Rolff – Unit Five” in  onda, domenica 8 aprile, nel programma AnimaJazz.

Di seguito il link diretto all’articolo web sul sito di “AnimaJazz”:
http://www.animajazz.it/modules.php?name=news&file=article&sid=1845

Orario della trasmissione: domenica dalle 20.30 alle 21.30 in diretta web su: www.puntoradio.fm
Download della puntata: da lunedi dalla home page del sito: www.animajazz.it

Inoltre, sul “frequentato” sito di “Anima Jazz” è attivo il servizio gratuito per pubblicizzare i concerti: “Segnala Concerto”.
Sulla destra della home page figureranno, in sintesi, tutti i concerti segnalati; cliccandoci sopra si aprirà una intera pagina con maggiori dettagli.

Un ringraziamento a Bruno Pollaci.

A presto e … buon ascolto!!!

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