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BlueArt … creatori di eventi artistici!

BlueArt … easy living!

Ci sono agenzie che fanno semplicemente i fornitori – tu chiedi, io ti fornisco – e agenzie che, oltre a darti quello che cerchi, trasmettono competenze e condividono metodi e per questo loro
atteggiamento sono destinati a diventare dei parteners.

… ecco, questo è la BlueArt.

“After Dark Tour” – “Joost Swart, Massimiliano Rolff, Daviano Rotella Trio”

 

J. Swart – M. Rolff – D. Rotella Trio
Joost Swart
– Piano
Massimiliano Rolff – Double Bass
Daviano Rotella – Drums

 

 

After Dark Tour” 9 > 15 Dicembre 2012

09/12 ore 13.30 – Osteria Tre Quarti, One o’clock Jump – Padova
09/12 ore 20.30 – Cafè Modà – Chiavari (Ge)
10/12 ore 19.30 – Diretta PrimoCanale Sound – Sky 515
11/12 Day Off
12/12 ore 22.00 – Kitchen Mon Amour – Genova
13/12 ore 22.00 – Le cantine dell’arena – Verona
14/12 ore 17.30 – Press Show-Case – Grand Hotel Savoia – Genova
15/12 ore 22.00 – Count Basie Jazz Club – Genova

Joost Swart, è indubbiamente il pianista più interessante della nuova scena olandese.

Cresciuto musicalmente a fianco dei grandi pianisti olandesi quali Jasper van’t Hof, Michael Borstlap e Henk Meutgeert, si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica Jazz di Groningen.

Fondatore del quartetto della celebre cantante olandese Francien van Tuinen nel 1997, raggiunge presto la popolarità a livello nazionale, ed è presente per cinque anni di fila al al prestigioso North Sea Jazz Festival.

Dopo un intenso periodo sulla scena newyorkese entra a far parte della band di Vincent Herring, con cui è in tour europeo nel 2005, attraverso i festival e i teatri più importanti del continente.

Sempre nel 2005 pubblica il suo atteso album da leader con il gruppo “Tetra” che riceve una grande visibilità nel circuito del jazz europeo.

Nel 2008 incide l’album “Symbiosis” come solista principale insieme ad un’orchestra di 14 elementi su musica di Claus Ogerman.

Negli ultimi anni è stato protagonista di numerosi tour in Giappone e sud est asiatico a fianco di molti musicisti quali Benjamin Herman, Jesse van Ruller, John Engels, Hans Dulfer, Rick Margitza, Vincent Herring, Don Braden, Valery Ponomarev, Freddie Bryant and Ralph Peterson.

Il trio si completa con due esperti musicisti della scena italiana, il genovese Massimiliano Rolff al contrabbasso e Daviano Rotella alla batteria.

In repertorio, a metà strada fra modernità e mainstream, jazz standard e brani originali scritti da Swart e Rolff tratti del disco “After Dark” inciso in trio.

“After Dark” – Il nuovo disco di Joost Swart, Massimiliano Rolff e Daviano Rotella. Liner Notes di Dado Moroni.

Joost Swart – Massimiliano Rolff – Daviano Rotella Trio
Joost Swart – Piano
Massimiliano Rolff – Double Bass
Daviano Rotella – Drums

Il pianista più interessante della nuova scena olandese. Cresciuto musicalmente a fianco di grandi pianisti, presente per cinque anni di fila all’importante North Sea Jazz Festival.
Dopo l’intenso periodo sulla scena newyorkese e protagonista di numerosi tour in Giappone e sud est asiatico, torna in Europa.
Per l’occasione si accompagna a due esperti musicisti della scena italiana: Massimiliano Rolff al contrabbasso e Daviano Rotella alla batteria.

La musica Jazz è viva, e sta bene!
Nonostante il fatto che questa musica venga spesso descritta come “una cosa per pochi eletti”, o addirittura in alcuni casi come una realtà defunta, il numero degli amanti del jazz è in crescita, così come il numero di eventi e di festival in tutto il mondo.
Il merito di questo va ovviamente a quei pochi grandi maestri ancora attivi oggi, così come a quei giovani e talentuosi musicisti che riescono a portare una ventata di freschezza e di attualità creativa a questa musica.
Nella musica di questo CD ne è racchiusa la prova: tre musicisti che prima di tutto amano e rispettano la tradizione, che non hanno paura di swingare forte, ma che allo stesso tempo lasciano brillare le loro personalità e le loro esperienze personali liberamente.
Il pianista Joost Swart, olandese, il contrabassista Massimiliano Rolff ed il batterista Daviano Rotella, entrambi genovesi, vivono a oltre mille chilometri di distanza … e non dimentichiamo che in Europa è una distanza considerevole, specialmente se si tiene conto delle culture e delle tradizioni … ma ecco che questa distanza svanisce nel momento in cui i tre musicisti toccano i loro strumenti e cominciano a dialogare con il linguaggio universale della musica.
Tutte le frontiere spariscono e comincia una meravigliosa conversazione, condita da un sapiente mix di composizioni originali come “Genova after dark” e “Tokyo” affiancati a magistrali standards come “Dolphin Dance” e “When will the blues leave?”.
Attraverso questa musica, Swart, Rolff e Rotella ci coinvolgono in una serie di atmosfere che variano dalla ballad sognante ai fast-swing più spietati, mantenendo alta la tensione e accarezzando i diversi aspetti del nostro animo.
Ma la cosa più importante che emerge ascoltando questo album, è che questi “ragazzi” amano la vita, e sopratttutto si divertono suonando … esattamente come fecero Duke Ellington, Louis Armstrong, Count Basie, Dizzy Gillespie, Oscar Peterson, Art Blakey, Herbie Hancock, Chick Corea, Roy Haynes … già … una compagnia proprio … niente male!

Dado Moroni

Stefano Marelli in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 8 settembre

Il progetto musicale nasce nel 1985, con la prima canzone; da quel momento inizia a scrivere componendo musica e testi.

Siccome ama fare le cose con calma, a febbraio 2012 entra in studio di registrazione con alcuni fidati musicisti per incidere il suo primo album solista al quale prendono parte Eros Cristiani, Folco Fedele, Lele Garro, Mario Arcari, Luca Falomi, Raffaele Kohler e Gnu Quartet.

Nel 2010 vince il Premio Giuria Giovani al “12° FESTIVAL DI BIELLA“, si esibisce al “PREMIO VIA DEL CAMPO – In Tour”, è finalista al “PREMIO BINDI“, “PREMIO FABRIZIO DE ANDRÈ“, “MUSICA CONTROCORRENTE“, “PREMIO STEFANO ROSSO“.

Sempre nel 2010 parte l’avventura del “CAROVANA TOUR”, collettivo di cantautori e strumentisti, che si esibisce dal vivo con la formula del “tutti per uno, uno per tutti”.

Esegue una ventina di concerti, da solo, in duo o con la band su e giù per l’Italia.

Nel novembre 2009 suona sul palco del “Dopo Tenco” accanto a Mauro Pagani, Vittorio De Scalzi, Filippo Graziani.

Nel 2008 è finalista al “PREMIO CANZONE D’AUTORE – CITTÀ DI GHEDI“, riarrangiato per essere eseguito dai 30 elementi dell’Omnia Orchestra; vince il Premio Speciale Warner-Chappell, ovvero un contratto di esclusiva come autore per la Casa di Edizioni Musicali.

È finalista al “PREMIO BINDI” e l’unico cantautore presente alla finale di “ITALIA WAVE Liguria“.

A giugno esegue nel reparto di Massima Sicurezza del Penitenziario di Marassi (Genova) “Musica dietro le sbarre”, tributo a Fabrizio De André.

Nel 2007 è terzo classificato al “PREMIO LUNEZIA“.

Nel 2006 viene premiato per il miglior arrangiamento col brano “Pensieri Inafferrabili”  alla seconda edizione del “PREMIO BINDI“.

Pre – historia

Accompagnandosi con la  sola chitarra suona nei club e nei teatri della sua città, dividendo il palco con Cristiano De Andrè, Max Manfredi, Giampiero Alloisio (in presenza di Amilcare Rambaldi del Club Tenco), Gino Paoli; apre il concerto di Claudio Baglioni al Palasport di Genova nella tournée Oltre il concerto.

Partecipa a trasmissioni televisive su reti locali e la stampa cittadina (Il Secolo XIX, Il Lavoro, Il Corriere Mercantile) scrive di lui in occasione dei concerti.

Con una di queste, i Finisterre, realizza quattro album dei quali cura anche l’aspetto grafico (l’ultimo, “La Meccanica Naturale” prodotto da Franz Di Cioccio per Immaginifica, il precedente “In Ogni Luogo” prodotto da Roberto Colombo), accolti da recensioni sulla stampa specializzata italiana (Rockstar, Rockerilla, Il Mucchio Selvaggio) e estera, apparizioni televisive (nella trasmissione televisiva Help di Red Ronnie e sul canale satellitare Rock TV), numerosi passaggi radiofonici (Rock FM, Radio Popolare), ma soprattutto un’intensa attività live con concerti in tutta Italia e all’estero (tour in Francia, USA, Spagna, Messico, Belgio), dividendo il palco con alcuni dei gruppi che hanno fatto la storia della musica italiana, quali la Premiata Forneria Marconi, Le Orme, Il Banco del Mutuo Soccorso oltre a Peter Hammill e Steve Hackett.

Dal 1997 è impegnato in un’esperienza tra musica e teatro: partecipa all’opera rock “Jesus Christ Superstar” nel ruolo di Pontius Pilate. Inoltre ha interpretato il ruolo di King Arthur in “Merlin: The Rock Opera” sia dal vivo (1999/2000) che su disco (Iridea Records).

Dal 2002 altre esperienze: come chitarrista ne LaZona, una formazione post-rock con un album all’attivo; nel doppio ruolo di voce solista e chitarrista ne La Cattiva Strada, quartetto acustico con il quale effettua il “Café tour” a Genova e dintorni.

Dal 2006 è promotore culturale presso la Comunità di Berzano di Tortona (AL) di un ciclo di eventi denominati “Cene letterarie – cene concerto (musica letteratura e cibo)”.

JAZZIT 72 (settembre/ottobre 2012) – Recensione del CD “More Music” di Massimiliano Rolff Unit Five

Recensione del CD “More Music” di Massimiliano Rolff Unit Five sul prossimo numero della prestigiosa rivista “JAZZIT” …

 

 

 

 

 

Massimiliano Rolff Unit Five in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 1 settembre

Sabato 1 settembre alle 21.30 Massimiliano Rolff Unit Five in concerto a Marina Genova Aeroporto nell’ambito della consolidata manifestazione Sestri Jazz.

Il musicista jazz, compositore e contrabbassista genovese insieme a Unit Five presenterà in concerto, il suo ultimo lavoro discografico “More Music“, pubblicato nel 2012 e prodotto dall’etichetta discografica BlueArt.

In programma l’intero repertorio del nuovo album ed alcuni classici del repertorio Hard Bop.

“More Music” è il terzo album a firma del musicista ligure ed il secondo registrato con la sua band “storica” Unirt Five.

Rolff negli ultimi anni si è imposto a livello nazionale come compositore e come contrabassista freelance al fianco di numerose star del jazz americano.

Il progetto musicale Unit Five è attivo dal 2005, come band di riferimento della scena ligure. La band è stata protagonista di numerosi concerti nei più rinomati clubs e festival della penisola, con importanti apparizioni anche in festival europei.

Nella formazione oltre ai genovesi Stefano Riggi al sax tenore e Massimo Currò alla chitarra, troviamo due torinesi: Luca Begonia al trombone e Paolo Franciscone alla batteria.

Nel 2006 Rolff ha pubblicato il suo primo album “Unit Five” ed è stato premiato come miglio album di Jazz in Liguria, con il prestigioso premio JazzLightHouse, e con decine di recensioni entusiastiche sulla stampa specializzata europea e americana.

Il nuovo album “More Music” presenta nuove composizioni originali, sempre contraddistinte da una importante ricerca nel linguaggio hard-bop in cui temi, specials e shout chorus si alternano agli interventi dei solisti supportati da una sezione ritmica con swing “metronomico”.

“Rolff scrive musica che ti invoglia ad ascoltarne ancora … e più!”
[Jersey Jazz Magazine - Usa]

“Rolff con il suo elegante contrappunto costruisce un danzabilissimo ambiente che rapisce.”
[Jazz and Tzaz Magazine - Grecia]

“Preciso timing e suono pieno ed avvolgente.”
[JazzIt Magazine - Italia]

“Rolff attento al beat, alla presenza ritmica elastica ed esatta, alle melodie sgorgate in un attimo d’ispirazione che diventano poi palestra necessaria per splendidi voli solistici.”
[Italian Jazz Institute]

“Rolff: precisione e bellissimo suono.”
[Enrico Rava]

“Rolff si presenta suonando la sua musica, e ciò potrebbe spaventare, ma questo giovane contrabbassista è l’eccezione che conferma la regola, la sua originalità sta in una sintesi di hardbop e west coast con personali accenni armonici … Da scoprire.”
[Jazz hot - Francia]

“Unit Five: un viaggio indietro negli anni 50, ritmi trascinanti, temi orecchiabili, una band ben strutturata con solisti che spiccano sulla media di altre pubblicazioni, i cinque musicisti si esprimono con gusto ed immaginazione …”
[Jazz Dimensions - Germania]

“Rolff si comporta come un direttore ed un compositore esperto, guidando con il suo feeling bebop e le sue walking lines un progetto di gran classe. Bravo!”
[JazzZeit - Austria]

“Ascoltare Unit Five ti fa venire in mente quando compravi l’ultimo album della Blue Note e sapevi che ti avrebbe fatto battere il piede e schioccare le dita … Rolff sa come scrivere musica, e la cosa più originale è questo meraviglioso sound arriva dall’Europa, che ultimamente ci ha abituati a ben altre atmosfere avantgarde …”
[JazzImprov - Usa]

Franco Boggero in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 25 agosto

Franco BoggeroVoce e Kazoo
Marco SpiccioPianoforte e Voce
Federico BagnascoContrabbasso e Voce
Daviano RotellaBatteria e Voce

Ottima musica d’Autore, sabato sera a Genova, con il quartetto di Franco Boggero.
Franco Boggero vive a Genova, dove è nato nel 1953.  Storico dell’arte, lavora in Soprintendenza dal 1981 occupandosi di beni culturali, dirigendo restauri e organizzando mostre.
Ha scritto di pittura, scultura, argenteria, apparati effimeri.
Scrive canzoni dagli anni ’70; incoraggiato da Giorgio Conte, le canta in pubblico dalla fine degli anni ’90, sempre accompagnato al piano da Marco Spiccio, apprezzato “agitatore culturale” nell’ambiente della canzone d’autore.
Nel 2007, intorno a Boggero si è costituito un gruppo che affianca al pianoforte di Marco Spiccio l’eclettismo e l’estrosa sensibilità di Federico Bagnasco e Daviano Rotella.
Nel 2009 esce la sua opera prima, il CD “Lo so che non c’entra niente”.
Nell’estate 2009 partecipa al Folkest Festival di Spilimbergo, si esibisce (su richiesta del Club Tenco) alla Maison Musique di Rivoli, vince a Brescia (ex aequo con la Banda Elastica Pellizza) la targa “Bigi Barbieri” nell’ambito 7° edizione del Festival della canzone Umoristica d’Autore (“Dallo Sciamano Allo Showman”).
Ottiene, con il CD “Lo So Che Non C’Entra Niente”, la nomination per la Targa Tenco/Opera Prima.
Sempre nel 2009 è invitato dal Club Tenco al Teatro Ariston di Sanremo, alla terza serata della “Rassegna Tenco”. Viene accolto, a Sanremo, nel “Sultanato dello Swing”.
Un brano del cd, “Il Gregario”, è la sigla di chiusura del “Processo alla tappa” del Giro d’Italia. Partecipa alla rassegna “Terre di Fruttuaria” e a Sanremo al “Festival della Canzone jazzata – Zazzarazaz”.

Paolo Bonfanti in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 4 agosto

 

 

 

 

 

 

Una tra le migliori chitarre blues in Italia (se non la migliore), Bonfanti presenterà un repertorio composto dai suoi grandi successi e dalle pietre miliari della musica blues.

Innamorato del blues da sempre, nel corso della sua lunga carriera ha aperto i concerti di grandi artisti come Pogues, Stevie Ray Vaughan, Johnny Winter, Los Lobos, John Hammond, James Cotton, John Popper e tantissimi altri.

Uno spettacolo da one-man-show che lascerà senza fiato perché quando sale sul palco e inizia a suonare tutto il resto sparisce, per lasciare spazio al suo stile unico ed inconfondibile, lo stile targato Paolo Bonfanti.

E’ stato il front man di uno dei gruppi più importanti della scena rock-blues italiana, Big Fat Mama.

Con alcune leggende del British Blues, come il saxofonista Dick Heckstall-Smith (Colosseum, Alexis Korner, John Mayall), il batterista Mickey Waller (Jeff Beck, Ron Wood, Rod Stewart) ed il bassista Bob Brunning (Savoy Brown) ha formato il gruppo Downtown con il quale si è esibito in Italia ed all’estero.

Ha suonato con Fabio Treves e la sua band, con Red Wine (uno dei più importanti gruppi bluegrass europei, con i quali ha collaborato anche in disco ed ha effettuato un tour negli U.S.A.), con Beppe Gambetta (tournée europea con Gene Parsons, ex Byrds).

Ha partecipato (unico musicista italiano) alla rassegna “South by Southwest” ad Austin, Texas.

Ha collaborato alla realizzazione del disco del cantautore newyorkese Jono Manson, ha partecipato ad alcuni concerti anche John Popper, mitico armonicista dei Blues Traveler.

Dal 2002 la band ha accompagnato regolarmente il grande Roy Rogers, produttore di John Lee Hooker nei suoi tour italiani.

E’ membro della super-band Slow Feet, insieme con Reinhold Kohl, ed alcuni grandi del rock italiano come Franz Di Cioccio, Lucio Fabbri (PFM) e Vittorio De Scalzi (New Trolls).

Open Frontiers International Project in concerto a Marina Genova Aeroporto sabato 28 luglio

 

La band è formata dal John Helliwell, già sassofonista del gruppo inglese Supertramp, Paul Wertico, batterista ex membro del Pat Metheny Group, Raimondo Meli Lupi e Gianmarco Scaglia, rispettivamente chitarra e contrabbasso.

Max De Aloe sarà l’ospite del gruppo, armonicista jazz tra i più attivi sulla scena europea.

Insieme proporranno un repertorio di brani originali, una performance elegante e ricca di atmosfere magiche ed energiche, volte a sottolineare l’empatia dei musicisti nel condividere i rispettivi mondi musicali per condurli in un comune senso dell’esecuzione.

 

John HelliwellSassofono
Paul WerticoBatteria
Raimondo Meli LupiChitarra
Gianmarco ScagliaContrabbasso
Max De AloeArmonica

Giua e Armando Corsi

Entusiasmante concerto di Giua e Armando Corsi a Marina Genova Aeroporto.

I due Artsiti sono le anime di “TrE”, un nuovo progetto discografico che vede la partecipazione di ospiti del calibro di Jaques Morelenbaum, Fausto Mesolella, Mario Arcari, Riccardo Tesi, Marco Fadda e Claudio Taddei, uscito il 23 gennaio scorso.

“TrE” non è un semplice album: è l’incontro di due generazioni. Due vite che crescono insieme e si raccontano. Due viaggi musicali diversi ma vicini, che ad un certo punto hanno scelto di intrecciarsi. Un disco e un concerto nati da un incontro e dalla voglia di condividere l’amore per la musica e le sue strade, caratterizzato da suoni puliti e musiche che subiscono diffferenti contaminzazioni: dalle sonorità spagnole, napoletane e liguri passando per sudamerica e Africa.

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