Il sound di New York attraverso la voce di uno dei sassofonisti stabili dei Jazz Messengers di Art Blakey con Dave Schnitter, uno degli instancabili unsung hero del grande jazz americano dagli anni 70 a oggi.La pubblicazione dell album On the Way Home (geco records/egea – 2010) registrato con una ritmica di eccezione composta dalla sua batterista newyorkese Elisabeth Keledjian, e dagli eccellenti italiani Daniele Gorgone al pianoforte e Massimiliano Rolff al contrabbasso, sancisce la forza di questo quartetto stabile, giunto a oggi alla suo quarto tour.
In repertorio brani originali di Schnitter e jazz standard, in una rilettura autentica e straordinariamente energica.
Dave Schnitter – Sax Tenore
Nato a Newark (New Jersey) nel 1948, Schnitter ha un eccellente passato di tour e incisioni con personaggi di spicco del jazz mondiale, musicisti tra cui spiccano Freddie Hubbard, Kenny Barron, Bobby Hutcherson e soprattutto gli Art Blakey Jazz Messengers in cui ha militato dal 1974 al 1979. Il suo incedere nella celebre di session di In walked Sonny dei Jazz Messengers, fu uno degli elementi che riportarono il gruppo di Art Blakey ai massimi livelli prima della partecipazione di Winton Marsalis. Schnitter, ascrivibile al filone dei saxofonisti hard-bop, dominatore assoluto della tecnica, appare costantemente alla ricerca della resa ritmica dei brani attraverso passaggi propedeutici alla successiva evoluzione armonica.
Daniele Gorgone – Pianoforte
Classe 1977, pianista energico e brillante, della scuola di Dado Moroni, ha suonato e collaborato con: Jason Marsalis, Garrison Fewell, Joe Lee Wilson, Bucky Pizzarelli, Andy Gravish, Rachel Gould, Claudio Chiara, Piero Odorici, Marlene Verplank, Marco Panascia, Jesse Davis, Joahnnes Faber, Scott Hamilton, John Davis, Tino Tracanna, Grant Stewart, in numerosi paesi europei e negli Stati Uniti. Vincitore del Concorso Barga Jazz 2006 nella sezione emergenti, ha pubblicato diversi album con musicisti di spicco della scena nazionale, e nel 2009 con il Burna Trio il cd Passage con liner notes di Cedar Walton.
Massimiliano Rolff – Contrabbasso
Diplomatosi presso il Jazz Conservatory di Groningen nei Paesi Bassi nel 1999 in basso elettrico e didattica musicale. Come bassista freelance negli ultimi anni ha suonato nei prestigiosi clubs e festival europei e nord-americani, con Jesse Davis, Dave Schnitter, Herb Geller, Rachel Gould, Andy Gravish, Jasper van’t Hof, Sangoma Everett, Andrea Pozza, Francois Chassagnite, Gianpaolo Casati, Carlo Atti, Emanuele Cisi, Karen Edwards, Alessio Menconi, Tino Tracanna, Gianni Cazzola, Mattia Cigalini, Luigi Tessarollo, Andrea Dulbecco, Alfred Kramer, Tom Kirkpatrick, Martin Tingvall, e altri. Nel 2003 ha pubblicato, come co-autore e bassista, con il progetto di electro-jazz Oleo il fortunato album “Next Beat”. Nel 2006 ha pubblicato il suo primo album “Unit Five” come compositore e leader, con il suo quintetto jazz.
Elizabeth Keledjian – batteria
Di origine Italiana e Armena, Elisabeth Keledjian nasce in Francia dove ha cominciato a studiare la musica classica in classe di pianoforte e poi in percussioni al conservatorio Nazionale di Versailles di Parigi. Interessandossi di piu in piu alla musica Jazz, specialemente tradizionale, a venti anni, studia al IACP una scuola di Jazz di parigi in classe di batteria. Comincia a suonare nei Jazz club a Parigi (Duc des Lombards, petit opportun, le Cafe Houdon, Sunset) con in oltre Xavier Richardeau, Michel Graillier, Lionel Belmondo, Bibi Rovere, Alain Jean Mari. Nel 2004 si trasloca definitivamente a New York e suona nei jazz club in oltre con Charles Davis, David Schnitter, Joe Cohn, Bob Bowen, Joel Frahm, Grant Stewart, Chris Byars, Joe Magnarelli, , Dwayne Clemons, John Mosca, Deborah Latz, Daniela Schachter, Spike Wilner.
On the way home

- On the way home
- Obscurity
- Manhattan snow
- If it’s not one is another
- Blues for John
- My ideal
- In the narrows
- I’ve never been in love before – live






