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Kazuti Acoustic Trio


L’idea, che contraddistingue questa formazione, è quella di riproporre in chiave acustica le migliori Hit della dance moderna, in modo da renderle fruibili laddove si voglia una serata in un ambiente più intimo e meno invadente. Con i “Kazuti” nasce la prima vera musica dance da camera. Lo spettacolo può essere proposto anche in versione elettrica.

Kazuti Electric Trio

Ray & The Gamblers


“Totale coinvolgimento” è ciò che il pubblico prova ascoltando Ray and The Gamblers dal vivo.
La Band vanta un’esperienza internazionale di rilievo grazie alle numerose collaborazioni con artisti di spicco del calibro di Otis Grand, Jerry Portony, Sonny Rhodes, Johnny Sansone, Keith Dunn, Linda Wesley, dai quali hanno assorbito “groove”, “feeling” e capacità di coinvolgimento.
Molti gli stili toccati nel loro show. Carisma, feeling e personalità sono le armi vincenti che hanno portato Ray Scona e i Gamblers ad essere tra gli artisti più quotati nel circuito del Blues italiano ed internazionale.
Altre a Ray Scona alla chitarra e alla voce, troviamo al pianoforte Henry Carpaneto, da diversi anni nella Otis Grand Big Blues Band di Londra, mentre il sostegno ritmico è garantito dalla batteria di Marc Fuliano e dal basso di Gab D, impeccabili per precisione ed unici per resa e suono.
Completano la formazione PJ Maffy al sax tenore e JP Lo Bello alla tromba.
Discograficamente sono prodotti dal leggendario chitarrista Otis Grand.

The Flying Karamazov Brothers


4 PLAY è il titolo dell’entusiasmante show dei fratelli volanti Karamazov (che naturalmente non sono nè russi nè fratelli e fanno molte cose incredibili ma non volano) in scena dal febbraio 2010 al Minetta Theatre di Broadway.
Un originale spettacolo senza parole diretto dal carismatico Paul Magid: una coinvolgente performance di visual music, nouveau cirque, danza e teatro. Artefici di una poetica postmoderna sospesa tra i fratelli Marx e Albert Einstein, mettono in gioco sorprendenti capacità in combinazioni sempre più ardite e caleidoscopiche. Gli oggetti e gli strumenti che capitano fra le loro mani rimbalzano trasformandosi in melodie poliritmiche. La scena si trasforma in un luogo in cui tutte le regole dell’universo fisico sono temporaneamente sospese. Scatenati e provocatori, i fratelli Karamazov usano il loro indubbio talento per dimostrare che il caos e l’imprevedibilità degli esseri umani hanno una propria bellezza ritmica, forse persino magica. Un percorso di successo: Helen Hayes Theatre, Walter Kerr Theatre, New Victory Theatre, Lincoln Center Theatre – Broadway, New York; The Kennedy Center – Washington DC; Criterion Theatre Mayfair Theatre – West End, Londra; Carré Theatre – Amsterdam; Gaiety Theatre – Dublino; The Edinburgh Festival (3 stagioni).

The Beat Generation Project


“The Beat Generation Project” nasce a Firenze da un’idea del pianista Maurizio Tomberli. Il progetto affonda le sue radici nelle loro importanti e prestigiose esperienze professionali e ha come obiettivo l’offerta di un intrattenimento musicale qualitativamente eccellente, che grazie alla professionalità e all’alto livello di preparazione dei musicisti scelti si distingue per raffinatezza ed eleganza. Le proposte musicali ruotano intorno al pianista Maurizio Tomberli e partono dal singolo fino ad arrivare alla Band con cinque musicisti, per concludersi con la Oversea Orchestra formata da ventidue maestri d’orchestra. La preparazione dei componenti e le loro esperienze garantiscono prestazioni artistiche di alto livello.

Les Farfadais


Grande evento con Les Farfadais alla Stazione Leopolda di Firenze per Master Card. Shooting fotografico delle prove e dello show in questo luogo magico.


Sulle scene dal 1999 la compagnia francese di Circo Visuale Les Farfadais (lampi ascendenti), nata dalla fervida immaginazione e dall’incontenibile entusiasmo dei fratelli Haffner, rappresenta oggi tra le più emozionanti e innovative formazioni degli ultimi anni, un sapiente mélange tra il mondo visuale del Nouveau Cirque e l’universo fantastico-mitologico della scienza fiction.

Attack a Boogie


Uno spettacolo con un front-man ed una band che coinvolgono il pubblico in un modo irresistibile.
Nella loro ricerca musicale gli Attack-a-Boogie rievocano i suoni e le atmosfere degli anni ‘40 – ‘50 in una miscela esplosiva di boogie, jumpin’ jive, rock‘n’roll e swing, gli ingredienti che, con ritmo frenetico, look e strumenti d’epoca ed un’atmosfera goliardica, danno vita ad un viaggio nel tempo tutto da ballare!!!
All’attivo numerose tournée in alcuni dei principali teatri italiani (Teatro Nazionale e Ciak di Milano, Politeama Genovese, Colosseo di Torino ecc.) e spettacoli nei migliori alberghi internazionali.

Sogni Segni – Paul Magid


Uno spettacolo sulla notte e le sue occasioni celesti. Una visione delle stagioni realizzata con proiezioni, raccontata con i corpi e i movimenti degli artisti. Scorre l’anno mentre le foglie, la neve e i petali cadano sul palco e mentre il cuore dei personaggi cambia sotto lo sguardo delle stelle che li osservano e li guidano.
Magic Circle Company
Nata ufficialmente il 7 agosto 2009, Magic Circle Company è il frutto di tre produzioni unite dalla regia di Paul Magid e da un cast internazionale che ha dato vita, fino ad oggi, a tre spettacoli, Osare, Quemar, Sogni Segni.
Il nome della compagnia rende omaggio a cerimonie neo-pagane dalle origini antichissime. Il cerchio magico risale a remoti riti medioevali e rinascimentali. L’ obiettivo comune era di creare uno spazio immaginario capace di dividere il mondo immateriale del soprannaturale da quello materiale, per favorire, grazie alla concentrazione di energie, la sacralità del rituale. Senza inizio né fine, il cerchio magico rappresenta l’universo, il ciclo infinito dell’esistenza.
Magic Circle Company, rappresenta il luogo all’interno del quale il mondo è protetto da qualsiasi agente esterno, uno spazio in cui l’arte della danza e del circo contemporaneo diventano teatro d’azione e d’emozione.

Gandini Juggling


Sean Gandini è ampiamente riconosciuto come uno dei jugglers più intrepidi del mondo. Ha trascorso gli ultimi 20 anni nella ricerca sviscerando tutte le possibili funzioni della giocoleria. Creatore prolifico di materiale di manipolazione, il suo lavoro, grazie alla co-direzione artistica con Kati Yla-Hokkala, varia dalla coreografia del gruppo, al virtuosismo, alle mille sfumature di questa arte. Considerato dai connaisseurs del circus come il crème de la crème di creatività e destrezza, il lavoro di Gandini Juggling, durante l’ultima decade, è andato dalla ricerca sperimentale sulle funzioni più convenzionali della manipolazione, ai grandi spettacoli-evento in stadi e cupole. Al di là dell’inevitabile travolgente impatto dato dal vederli in azione in gruppo (formazione estendibile su richiesta), di assoluta gran classe e originalità i numeri di giocoleria danzata in coppia sulle note di suggestive melodie, dal nostalgico Senza fine di Gino Paoli al coinvolgente fado portoghese. Durante l’anno 2000 il gruppo si è “allargato” a 12 esecutori per formare la più grande compagnia di giocoleria al mondo. Dai cabaret al palazzo di Buckingham, da Ibiza all’Africa, dai circuses in Svezia alle gallerie d’arte in Brasile, dai tornei di tennis a Dubai agli stadi di calcio a Parigi.


Da Londra una compagnia che ha al suo attivo oltre 4.000 rappresentazioni in 40 Paesi.
A 50 anni dall’uscita del film, The Sweet Life rende omaggio ad un capolavoro collocato tra le 100 pellicole più interessanti della storia del cinema mondiale: “La Dolce Vita” di Federico Fellini. Un affresco sull’innocenza, i sogni e le speranze degli anni ’60, un impulso a vivere con gioia e disincanto un’incredibile “sweet life”.
Vivono a Londra ma sono nati e cresciuti a Cuba, Finlandia, Francia, Belgio … e probabilmente anche in questo sta il seme dell’irresistibile capacità comunicativa di Gandini Juggling.
Caricatura dello stile italiano più genuino, The Sweet Life celebra con insolenza l’estate in città. Inizialmente commissionato dal Festival di Dockland e di Greenwich nel 2006, questo spettacolo è stato premiato a Trafalgar e da allora acclamato in giro per il mondo.
“… un gruppo avventuroso e intrepido che riesce a ballare su scalinate e fontane continuando a giocolare con impeccabile virtuosismo” – Evening News di Manchester.

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